Serie C Volley

26.03.17 Angelico raccoglie tre punti

ANGELICO TEAMVOLLEY – ACQUI TERME 3-0 (25-15, 25-22, 25-15)

Tabellino: Daffara 4, Bojanic 2, Gualinetti L. 3, Diego 5, Sevarin 6, Silvestrini 4, Tortora L2, Angelillo L1, Vineis n.e, Mamino 7, Salono 10. Roà 7, Vodopi n.e. All. Simone Marangio.

L’Angelico non fa sconti. Nella ventunesima giornata di serie C il TeamVolley supera per 3-0 (parziali a 15, 22 e ancora 15) Acqui Terme. Poteva diventare una sfida più difficile, ma le biancoblù sono rimaste sempre molto attente e concentrate.

Il tecnico delle biellesi inizia la sfida schierando Daffara in palleggio (Vodopi torna tra le convocate, ma resta in panchina) con diagonale Bojanic; Gualinetti e Diego sono le bande, mentre al centro si piazzano Sevarin e Salono, con Angelillo libero. Le biancoblù iniziano la sfida nel migliore dei modi, sfruttando gli errori delle giovani rivali, che sulla battuta di Gualinetti fanno subito fatica, subendo un parziale di 5-0, che costringe l’allenatrice Visconti a fermare subito il gioco. L’inerzia resta tutta per l’Angelico, con le alessandrine incapaci di mettere a terra il pallone (7-0). Ci pensa Sergiampietri a rompere il ghiaccio, ma dall’altra parte le ragazze di Marangio non lasciano nulla al caso. Diego e Gualinetti attaccano bene da palla alta e Daffara spinge sui centrali, con Salono particolarmente in palla (16-8). Il gap si allunga ancora quando entrano prima Roà (per Diego) e poi Tortora, per il classico avvicendamento tra i due liberi dell’Angelico (19-10). Spazio anche per Mamino (out Gualinetti), ma il set ha più poco da dire: finisce 25-15 dopo 20 minuti.

Roà, Mamino e Sevarin restano in campo e la seconda frazione sembra mantenere lo stesso leit motiv (6-1) e subito time out per l’allenatrice del Cascinone. Qualche errore dell’Angelico riavvicina Acqui (6-5), che passa per la prima volta in vantaggio (7-8). Roà spezza il buon momento ospite, ma adesso si viaggia di più sull’equilibrio (10 pari). Marangio manda in campo Silvestrini (discreta la prova di Bojanic), ma si resta punto a punto, complici alcuni errori del TeamVolley fino a quota 19, quando rientra Diego. Pur senza strafare le biancoblù ritrovano un minimo di ordine, sufficiente per chiudere 25-22 dopo 24 minuti.

Nel terzo set Acqui parte meglio (0-3, 4-8) e Marangio ci vuole parlare un po’ su. Le biancoblù escono dal time out con l’ace di Mamino, seguito dall’attacco vincente di Silvestrini (7-8). Due errori consecutivi in ricezione (12-9) portano all’interruzione chiamata da Acqui. Sevarin sfrutta bene il suo turno in battuta (19-9): è l’allungo decisivo. L’Angelico si porta a casa l’ottavo successo per 3-0, il diciassettesimo stagionale.

IL COMMENTO DI GIULIA ROA’

«Era da un po’ che non giocavo così tanto e ho cercato di fare il massimo – spiega Giulia Roà -. Essere primo non ci dà alla testa: cercheremo di non commettere errori nelle prossime partite, senza sottovalutare nessuno perché arrivare primi da molte più possibilità e sarebbe importante mantenere questa posizione».

 

IL COMMENTO DI MILLY SEVARIN

«Sono abbastanza contenta – dice Milly Sevarin -. Alla fine l’importante è la vittoria: volevamo conquistare i tre punti, contro una squadra non semplice da affrontare, perché bastava un attimo adattarsi al loro livello e fare più fatica. Non è facile trovare sicurezza giocando di meno, però allenandomi con costanza cerco di essere pronta a dare il meglio».

 

IL COMMENTO DEL TECNICO SIMONE MARANGIO

«Le ragazze sono state brave: l’ennesima prova che anche la panchina sa dare il suo apporto e tutte hanno risposto con grande concentrazione. Ho voluto dare più spazio a chi aveva giocato meno e ho visto buone cose. In allenamento ognuna di loro ce la mette tutta e questi ulteriori tre punti sono il frutto di quel lavoro. Andiamo avanti così, sapendo che è un altro piccolo passo. Sabato trasferta a Torino contro una buona squadra come Allotreb. Vodopi?Non era ancora pronta: l’ho portata in panchina perché fa parte del gruppo, ma non avrebbe giocato. Per la prossima sfida dovrebbe poter tornare a disposizione».

 

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