04.03.18 bonprix continua a volare

04.03.18 bonprix continua a volare

BONPRIX TEAMVOLLEY – LA FOLGORE 3-1 (21-25, 25-15, 25-19, 25-19)

Tabellino: Gualinetti M. 6, Bojanic 8, Silvestrini 7, Salono 12, Zacchi 10, Peracino 1, Daffara 1, Civra Dano 0, Nazzi 0, Gualinetti  L. 19, Rastello L1, Cimma L2. All. Simone Marangio.

Il bonprix TeamVolley ci crede sempre di più. L’ennesimo successo contro un’avversaria diretta (3-1 a La Folgore, parziali 21-25, 25-15, 25-19, 25-19) e soprattutto l’inaspettato ko interno di San Paolo con l’Igor (2-3) spingono le biancoblù a due soli punti dalla vetta, mentre dietro la quarta è staccata di sei lunghezze. Coach Marangio inizia l’incontro mandando in campo Margherita Gualinetti in cabina di regia con Bojanic opposto, Silvestrini e Letizia Gualinetti di banda, al centro Salono e Zacchi; mentre nel ruolo di libero hanno giostrato Rastello e Cimma. La Folgore parte bene, con un pallonetto vincente di Olocco, a cui risponde un tocco di seconda intenzione di capitan Gualinetti (2-2). La battuta di Zacchi frutta buoni punti, ma le torinesi riequilibrano subito dopo il time out chiamato da coach Reggio (7-7). Leti Gualinetti è ispirata in battuta e anche Bojanic mostra di essere ‘calda’ (9-8); ma le torinesi rispondono colpo su colpo (11-11). A creare un gap ci pensa nuovamente il preciso servizio di Zacchi (14-11), ma La Folgore pareggia e subito dopo l’allenatore delle padrone di casa ferma il gioco. Equilibrio anche a quota 16, quando Salono tocca con grande astuzia un pallone difeso male dalle arancioni. Il muro a uno della centrale Tricarico (17-19) porta all’ingresso di Peracino (per Silvestrini) e al secondo time out bonprix. In battuta si porta Civra Dano, ma il tocco di Testa tiene La Folgore avanti (18-20). Bojanic mette lunga la battuta (19-22) e poi Peracino viene murata e sostituita da Silvestrini, che piazza subito una battuta vincente (21-23). La Folgore si costruisce tre set point, ma basta il primo: finisce 21-25 dopo 26 minuti.

Nella seconda frazione bonprix spinge subito sull’acceleratore (5-2), sospinta a gran voce (e tamburo) dai suoi sostenitori. L’opposto torinese Boffi cerca di limitare i danni (7-4), ma in questa fase il TeamVolley è molto concentrato e Titta Gualinetti brava a smistare i palloni su tutte le sue compagne. Sul 10-6 gli ospiti chiedono time out, ma in fase di contrattacco ora le biancoblù sono più precise (13-9, poi 17-11 quando Sillvestrini finalmente gioca con il mani e fuori). La Folgore cambia il palleggio, mentre bonprix rimette per il giro dietro Civra Dano (20-12). Sul 20-14 entra anche Daffara e dalla battuta della giovane alzatrice arriva la spinta decisiva: finisce 25-15 dopo 24 minuti.

La Folgore ha delle bocche da fuoco potenti, ma bonprix riesce a disinnescarle con meticolosa precisione (4-2). Ma le ragazze di San Mauro non sono al quinto posto per niente e non mollano nulla (9-7). La partita resta vibrante, con Leti Gualinetti ispirata e Salono una certezza a muro (12-11). Lo scossone lo dà ancora la battuta della regista biellese (3-0 di parziale) e sul 18-13 il tecnico ospite si vede costretto a stoppare il gioco per fermare, in qualche modo, la fuga della bonprix. Cimma e Rastello sono attente in copertura, Civra Dano porta il suo mattoncino e poi arriva il turno di Nazzi (20-16). Sul +3 è coach Marangio a chiedere time out e La Folgore ne esce con due errori (in battuta e in fase di ricostruzione). Una miriade di infrazioni a muro porta le torinesi a dover affrontare 5 set point: finisce 25-19 dopo 24 minuti.

Le notizie della nuova inaspettata sconfitta patita dalla capolista rende la posta in palio ancora più importante e sul campo entra un pizzico di tensione: 6-9 quando Marangio ferma il gioco. La bonprix ne esce più tranquilla, ma per le torinesi questa può essere l’ultima spiaggia in ottica play off e trascinate dall’opposto Boffi le ‘orange’ non mollano (10-11). Ma questo TeamVolley ha imparato a soffrire e a graffiare al momento giusto. Così la battuta di Silvestrini diventa devastante, con un parziale di 6-0 che dà l’ultima mazzata alle ospiti. Entrano Peracino e Daffara, coach Reggio si becca un cartellino giallo e finisce con la quattordicesima vittoria stagionale, la settima consecutiva (25-19 il parziale del quarto set, dopo 25 minuti).

L’ANALISI DI COACH SIMONE MARANGIO

«Sono contento della reazione dopo aver perso il primo set e dei tre punti. San Paolo è più vicino, ma guardiamo in casa nostra e continuiamo a fare il nostro campionato. Nel ritorno abbiamo guadagnato tanti punti rispetto all’andata, ma non ci dobbiamo montare la testa. Abbiamo bisogno di avere sicurezze, ma stiamo facendo vedere partite di carattere e ciò fa onore alle giocatrici. Ci godiamo questi risultati positivi: le ragazze se lo meritano ed è giusto avere anche qualche soddisfazione, consapevoli che sarà una battaglia fino all’ultimo turno».

L’ANALISI DI TITTA GUALINETTI

«All’inizio non riusciamo a gestire l’emozione e siamo troppo tese. Le sappiamo fare le cose, ma abbiamo bisogno di essere aggredite. L’importante però è reagire e finora ci siamo riuscite. Eravamo una squadra in parte nuova e dovevamo trovare l’equilibrio. Forse all’inizio c’è mancata un pizzico di pazienza, poi dopo tanti allenamenti ci siamo riuscite e abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. I play off? E’ un campionato troppo strano per cui non ci si può fermare e dobbiamo continuare a fare il possibile. E’ importante anche forzare la battuta, soprattutto nei momenti caldi del match: abbiamo limato molto l’errore e quando sbagliamo non ci buttiamo giù mentalmente».

 L’ANALISI DI BIBA SALONO

«Nelle ultime partite siamo riuscite a tirare fuori la ‘vera’ squadra. Ci siamo trovate e i risultati lo dimostrano. Siamo molto cariche e aspettiamo ancora i prossimi scontri diretti. Sono fiera di questo gruppo. Ci stiamo trovando sempre di più e dal centro attacchiamo meglio e i risultati si vedono. Facciamo tanti carrelli in allenamento e la sintonia con ‘Titta’ è cresciuta moltissimo».

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