L’ALBA VOLLEY – BONPRIX TEAMVOLLEY 3-1
Parziali: 25-13, 25-27, 25-13, 25-23
Tabellino: Tortora 0, Silvestrini 18, Peracino 2, Campana 0, Daffara 2, Abbiate 5, Rastello L1, Zacchi 6, Salono n.e., Nazzi 9, Marra 2, Cimma L2, Bazzani 2. All. Preziosa.
La bonprix TeamVolley esce senza punti dalla trasferta di Alba (3-1, parziali: 25-13, 25-27, 25-13, 25-23), ma con la consapevolezza che una delle squadre più attrezzate del girone non è poi così lontana dalle biancoblù. Coach Preziosa inizia la partita schierando Campana in cabina di regia con opposta Bazzani; in banda Marra e Silvestrini; centrali Zacchi e Nazzi con i due liberi Rastello e Cimma alternati. Nel secondo set cambio della diagonale palleggio opposto con Daffara e Peracino in campo al posto di Campana e Bazzani e spazio per Abbiate, subentrata anche nel finale del primo set. Nel corso della partita sono entrate tutte le giocatrici, con l’unica eccezione di Salono.
«Abbiamo giocato due partite in una – racconta coach Fabrizio Preziosa – Brutto il primo parziale, siamo andati in bambola in ricezione e abbiamo fatto fatica a ricostruire. Quando lasci questo spazio ad Alba diventano devastanti con una batteria di attaccanti davvero di qualità, in più hanno commesso pochissimi errori. Nel secondo parziale, da 16-11 abbiamo vinto ai vantaggi, mostrando carattere, con alcuni cambi che sono stati positivi. La squadra ha spinto di più in battuta, mettendole in difficoltà. Purtroppo non siamo riusciti a mantenere questa intensità e nel terzo si sono riproposte le difficoltà evidenziate all’inizio»
Il quarto è stato equilibrato e risolto nel finale con un episodio dubbio a favore delle padrone di casa. «Peccato potevano pareggiare a quota 24, ma dal punto di vista tecnico dobbiamo riuscire a mantenere per più tempo lo standard evidenziato nel secondo set; mentre mi aspetto anche una crescita della personalità. In questa stagione ci sono squadre più attrezzate per cui è necessario rimanere in partita più a lungo. Questa battuta d’arresto ci può aver fatto capire quali sono le nostre potenzialità»
